Benvenuti nel Basso Monferrato

Il Trabucco vi dà un caloroso benvenuto e vi invita ad apprezzare l’enogastronomia, le bellezze e le numerose attività presenti sul territorio.

Il Trabucco è un’arma, che abbatte ciò che ci divide uno strumento da "pesca", per far "rete" una misura medievale, per il confronto un’impalcatura, per costruire il territorio

Chi siamo

Siamo un’associazione che ormai da anni si occupa di turismo e territorio.

La riorganizzazione annunciata nel 2016 si è trasformata in realtà. Il più grande cambiamento riguarda la modifica dello statuto, che ha implicato l’adozione di un Piano di Sviluppo quinquennale, l’individuazione di quattro ambiti primari di azione (“Comunicazione e Informazione”, “Cultura ed Eventi”, “Interno” ed “Estero”) e la ridefinizione della figura dell’associato. Con quest’ultima piccola rivoluzione i soci hanno maggiori garanzie e possibilità per promuovere e mettere a disposizione i propri servizi e saperi; inoltre, Il Trabucco è in grado di supportare i suoi soci dal punto di vista logistico, gestionale e non solo e di promuovere in maniera attiva il territorio. Grazie a questo nuovo ruolo attivo, Il Trabucco auspica che tutti coloro che condividono la sua mission si informino dei vantaggi offerti e si uniscano all’associazione per contribuire a rendere ancora più prestigioso il Monferrato.

Perché Il Trabucco?

La parola “trabucco” ha quattro significati, ognuno dei quali rispecchia una caratteristica dell’Associazione:

  • È un’arma medievale simile alla catapulta e indica il desiderio di abbattere i confini, i campanilismi e tutto ciò che divide;
  • È uno strumento utilizzato per la pesca nell’Italia meridionale e simboleggia la volontà di “pescare” il maggior numero possibile di contatti e visitatori, al fine di creare e implementare una rete dinamica;
  • È una misura medievale pari a 3,10 metri e rappresenta la necessità di essere misurati nelle azioni e di misurarsi ogni giorno con la realtà locale;
  • È l’impalcatura ed esprime quanto si vuole costruire giorno per giorno per il futuro del territorio.

Vi ringrazio, siete molto gentili, come sempre.

Non è da tutti saper far rete con il territorio, voi siete un buon esempio.

Grazie mille.

A.M.B.

"Un buon esempio"

Gentile associazione,

grazie del bel pomeriggio che, come storyteller di San Lorenzo, ci avete fatto trascorrere.

A presto, speriamo, per un’altra capatina con amici nella meravigliosa Montiglio.

C. e L.

"Storyteller di San Lorenzo"

Gentilissimi,

sono il decano dei cinque turisti di Verbania che avete incontrato domenica mattina davanti alla pieve di San Lorenzo.

Desideriamo ringraziarvi per la vostra guida, che ha sempre tenuto viva la nostra attenzione, perché ci avete raccontato cose che le guide normali evitano… ti riempiono di date e nozioni che dimentichi dopo pochi passi, mentre noi non scorderemo, più per esempio, di essere usciti a sinistra e tutto quello che ci avete detto.

Cordiali saluti dal Lago Maggiore

Famiglia S.

"Saluti dal Lago Maggiore"

Gentile Staff,

colgo l’occasione per ringraziarvi di cuore per l’interessante giornata di sabato scorso e per le slide.

È stato un corso davvero utile e molto bene organizzato, era da tempo che non vedevo persone che tengono così tanto a quello che stanno facendo e adesso c’è davvero bisogno di persone come voi.

Grazie ancora.

Distinti saluti a tutti

E grazie anche per il vino, che era ottimo 🙂

"Persone come voi"

Buongiorno,

ieri ero nel gruppo dei Volontari per l’Arte della Diocesi di Alba ed ho apprezzato moltissimo la spiegazione della guida, ma soprattutto del presidente!

Per me è stato davvero emozionante dopo 25 anni tornare in visita a questi luoghi autentici!

Avevo 12-13 anni e frequentavo la scuola media di Montechiaro “Roberto Sacchetti” e siamo stati in visita alle pievi romaniche del circondario visitabili all’epoca!

Avete fatto passi da gigante e sono felice di poter condividere con voi i primi risultati del vostro lavoro!

[…]

Un cordiale saluto al presidente

Buon lavoro!

"Le pievi romaniche"

Cari amici

approfitto per ringraziarvi per la vostra grande disponibilità e apertura nel dipingere questo “hermoso” paesino con la sua Chiesa romanica di San Lorenzo ed il Castello del XIII secolo, senza dimenticare la vostra creazione “Le Meridiane”, che aggiungono un colore in più di bellezza.

Dobbiamo ringraziarvi per averci ospitato e per il bel panorama che abbiamo potuto apprezzare a quelle altezze, GRAZIE DI CUORE.

Abbiamo con noi libri, opuscoli, foto e mappe, ma la cosa più importante trovata ad ASTI – Montiglio Monferrato sono state le vostre persone.

A presto!

H.

"Grazie di cuore dagli italo-argentini"

Grazie ancora per averci fatto scoprire Montiglio Monferrato, le sue bellezze e il suo fascino.

Complimenti per tutto quello che avete saputo fare.

R. M. C.

M. M.

"Grazie per quello che avete saputo fare"

Buongiorno,

sono P. C., ci siamo incontrati una settimana fa a Montiglio, assieme a mia moglie I. e a mia figlia F., quando ci avete mostrato la chiesa di San Lorenzo.

Volevamo ringraziarvi per la vostra cortesia, la vostra disponibilità ma soprattutto per la vostra sensibilità. Ci ha molto colpito una frase che ci avete detto, a proposito della bellezza che finisce, se non la si condivide. Siamo stati molto contenti di aver potuto condividere la bellezza dei vostri luoghi, e vi ringraziamo di cuore.

Vi chiediamo di portare il nostro saluto al maestro M. D. C., ci avete fatti incontrare la sera del concerto.

Naturalmente abbiamo portato il vostro saluto a Udine!

Arrivederci!

Con simpatia,

P., I. e F. C.

"La bellezza"

Un sentito grazie per la collaborazione e il supporto alla nascita e alla crescita di StayDo.

Il turismo nelle nostre terre è un valore che vogliamo continuare a far crescere anche grazie a voi e alla rete che ci avete aiutato a costruire.

Con l’augurio di un 2017 prospero e sereno!

Paolo Pastorino
Fondatore e A. D.

"Buon Natale 2016 da StayDo!"
Dopo tanti viaggi e soggiorni nelle regioni più remote del pianeta, solo da qualche tempo ho risolto di dedicarmi ai luoghi più prossimi, giustificando in cuor mio questa strategia con l’intento di toccare prima le mete più impegnative e, nella maturità, quelle più a portata di mano. LEGGI DI PIÙ
"Monferrato: alla ricerca del tempo perduto"

Cara associazione,

non solo la vostra competenza scientifica ma anche e soprattutto le vostre cordialità e spontaneità ci hanno fatto una simpaticissima impressione!

Avete dedicato tutto quel tempo per informare con impegno ed acribia una coppia di “zingari” di cultura come noi sul destino
della chiesetta che si è, tramite le vostre spiegazioni, trasformata da mezza rovina in un mondo di bellezze e di messaggi religiosi.
Non dimenticheremo mai voi e la chiesetta che voi avete riempito con vita apposta per noi.
Certo, pure le altre chiese che avevamo la fortuna di visitare in quella giornata, ci hanno impressionati, ma mancava un elemento importante: Il Trabucco come guida!

Con i piú cordiali saluti da noi che siamo tornati sani e salvi domenica sera qua a Remagen.
Ciao e… tante cose!

U. & E. G.

"Gioia dell’incontro"

Lo staff

Francesco Ciravegna

Francesco Ciravegna

Presidente

Francesco Ciravegna è il fondatore e l’attuale Presidente. Laureato in Economia e Commercio, ha lavorato per trent’anni presso la “Fiat Auto S.p.A.”, prima come contrattualista internazionale e nel campo del counter-purchase, poi come manager nella collaborazione industriale con i Paesi dell’Est Europa. Oltre ad essere stato consigliere sia per il Comune di Montiglio Monferrato sia per “Astiturismo”, l’agenzia turistica locale della provincia di Asti, dal 1994 gestisce l’ufficio turistico montigliese. L’idea de Il Trabucco è nata in lui per abbattere le ostilità che spesso affliggono i vari “campanili”: l’entusiasmo riscontrato tra gli operatori nel lavorare insieme per il turismo è stato infatti senza precedenti. La sua intuizione? I paesi hanno delle peculiarità distintive e solo se messi in rete riescono a creare una realtà fuori dagli schemi.

Luca Galeotti

Luca Galeotti

Amministratore

Luca Galeotti è Amministratore e si occupa della strategia di comunicazione dell’associazione. Laureato in Scienze Strategiche e in corso di specializzazione in ambito politico-organizzativo, ha il compito di sviluppare, ordinare e implementare procedure per rendere più efficace ed efficiente la proposta de Il Trabucco. La sua esperienza in campo di logistica, gestione, safety e security lo ha condotto a collaborare con l’Esercito Italiano, il Ministero della Difesa e numerose associazioni e società. Ha una vasta esperienza nell’escursionismo, nell’organizzazione e gestione di eventi e gruppi, inoltre è educatore formato all’educazione di bambini, ragazzi e giovani fino ai 25 anni. Ha infine grandi competenze nel mondo dell’apicoltura, attività familiare che porta avanti in qualità di responsabile logistico e responsabile dei rapporti con la clientela in Piemonte e in Liguria.

Alessandra Martinotti

Alessandra Martinotti

Coordinatore di sezione ordinaria e Segretario

Alessandra Martinotti è Coordinatore della Sezione “Comunicazione e Informazione” e Segretario. Laureata in Scienze Geografiche per il Territorio, il Turismo e il Paesaggio Culturale e in Valorizzazione Culturale del Territorio e del Paesaggio, prova un amore sviscerato per la sua terra. Vincitrice della borsa di studio “M. C. Ascari”, ha compiuto uno stage presso “Astiturismo”, ricoprendo mansioni sia di front office sia di back office e ha collaborato con l’Università degli Studi di Genova e con il gruppo scout AGESCI “Asti 1” per due progetti relativi al wayfinding. Alessandra, che al momento collabora con lo “Studio Maccagno – Architettura & Territorio”, crede nello spirito che anima Il Trabucco, informale ma efficace, e che il turismo operato “dal basso verso l’alto” costituisca una strategia vincente.

Alda Valenza

Alda Valenza

Coordinatore di sezione ordinaria e Vicepresidente

Alda Valenza è Coordinatore della sezione “Cultura ed Eventi” e Vicepresidente. Specializzata nell’accoglienza enogastronomica dei visitatori, è nata a Cocconato ed è attivissima nella Pro Loco di Carboneri e in altre associazioni del territorio. Grazie ai suoi legami familiari, soggiorna annualmente negli Stati Uniti, dove non perde l’occasione di proporre la cucina tipica piemontese. Dato il suo grande amore per il Monferrato, quando Francesco le ha chiesto di collaborare con Il Trabucco, lei ha risposto: “Perché no?”

Paola Minoglio

Paola Minoglio

Coordinatore di sezione ordinaria e Vicepresidente

Paola Minoglio è Coordinatore della Sezione “Interno” e Vicepresidente. Monferrina di origine e con una lunga esperienza di vita torinese, è laureata in Farmacia e ha lavorato vent’anni in laboratori di analisi alimenti, vini ed acqua, oltre ad aver avuto incarichi di tipo organizzativo. Assaggiatore di vino (ONAV) e maestro assaggiatore di formaggio (ONAF), nell’associazione Paola riconosce i suoi stessi ideali, ossia la conoscenza e la rinascita di un territorio bellissimo e ricco di storia, e presso Il Trabucco può mettere a frutto non solo il profondo amore per la sua terra, ma anche le competenze acquisite in ambito lavorativo e nella gestione di bed & breakfast, avendo coadiuvato la figlia nell’apertura de “Il Vole” e avendo poi inaugurato “La Delina” nella casa di famiglia a Villa San Secondo. Incarico di Paola è coordinare anche i referenti, figure di supporto stanziate sul territorio.

Maritta Makkonen

Maritta Makkonen

Coordinatore di sezione ordinaria

Anu Maritta Makkonen è Coordinatore della Sezione “Estero”. Nata a Helsinki (Finlandia), dopo la maturità presso il liceo linguistico-sportivo di Helsinki si è diplomata a Torino, prima all’Ipseit (Istituto superiore per Segretari Europei Interpreti Traduttori) e dopo al Centro Congressi Internazionale (Fédération Européenne des Écoles), specializzandosi nell’interpretariato. Dopo tanti anni di esperienza prima in “Fiat Ferroviaria” come interprete/traduttrice e successivamente con progetti e clienti stranieri presso lo Studio dell’ing. Camussi di Montiglio Monferrato, continuando in parallelo l’attività di interpretariato (è iscritta all’albo della SKTL, l’Associazione Finlandese Traduttori e Interpreti), ha avuto un incontro casuale con Il Trabucco in occasione del workshop con gli operatori turistici in Piemonte. Un incontro che le ha permesso di realizzare il proprio sogno: portare a conoscenza dei propri compaesani il magnifico territorio del Monferrato che l’ha accolta con affetto tra i suoi abitanti.

E tu cosa aspetti?

L’Associazione non profit Il Trabucco

Vi attendiamo ogni lunedì e venerdì mattina dalle 9:00 alle 13:00 presso Via Romano Gianotti, 15 – 14026 Montiglio Monferrato (AT).

Contattaci all’indirizzo trabucco.montiglio@gmail.com (tramite il modulo qui accanto) o al numero +39 3274949241.

Vi attendiamo ogni lunedì e venerdì mattina dalle 9:00 alle 13:00 presso Via Romano Gianotti, 15 – 14026 Montiglio Monferrato (AT).

Contattaci all’indirizzo trabucco.montiglio@gmail.com (tramite il modulo qui sotto) o al numero +39 3274949241.

Lo IAT di Montiglio Monferrato

Il punto IAT di Montiglio Monferrato dipende dal comune ed è gestito, ormai da anni, dall’Associazione non profit Il Trabucco: possiamo dunque dire che essi, se non per legge, sono un’unica entità.

Per entrare in contatto con lo IAT si può utilizzare i recapiti dell’Associazione oppure inviare una mail all’indirizzo iat.montiglio@gmail.it (con il modulo qua sotto) oppure ancora telefonare al +39 3917277165.

Il punto IAT di Montiglio Monferrato dipende dal comune ed è gestito, ormai da anni, dall’Associazione non profit Il Trabucco: possiamo dunque dire che essi, se non per legge, sono un’unica entità.

Per entrare in contatto con lo IAT si può utilizzare i recapiti dell’Associazione oppure inviare una mail all’indirizzo iat.montiglio@gmail.it oppure ancora telefonare al +39 3917277165.

Contatta lo IAT di Montiglio M.to

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Lo Statuto

Siccome il singolo comune riesce a trattenere i visitatori per al massimo due-tre ore, è necessario creare una rete intercomunale di servizi che fornisca al turista uno stimolo in più per restare e che quindi accresca la durata media dei soggiorni e l’incidenza sull’economia locale.

Da questo pensiero prende forma lo Statuto de Il Trabucco, che, attraverso il Piano di Sviluppo, si prefigge di incentivare le collaborazioni e le sinergie in loco, favorire l’insediamento di giovani sul territorio, contribuire alla formazione degli operatori, nonché promuovere e gestire l’attività culturale, turistica e ricreativa locale.

Il Piano di Sviluppo

Il Piano di Sviluppo è lo strumento tramite cui Il Trabucco indica le sue linee d’azione, in relazione a quelli che sono i principi e gli scopi sanciti dallo Statuto. Esso è quinquennale e al suo interno istituisce sia i mandati delle sezioni sia il territorio di maggior interesse dell’Associazione. Il Piano di Sviluppo è un documento programmatico di immediata comprensione che indica chi è incaricato di fare cosa entro quando.

Il Consiglio Direttivo de Il Trabucco si confronta costantemente con questo documento al fine di portare avanti al meglio l’operato dell’Associazione.

Il Piano di Sviluppo permette alla non profit di avvicinarsi alle istituzioni e a coloro che vengono toccati dalle sue attività con un approccio pratico.

Il territorio

Il Monferrato è nel cuore del Piemonte, al centro del triangolo Torino (1 ora)-Milano (2 ore)-Genova (1 ora e mezza), nonché a poca distanza da Alba e dalle Langhe (45 minuti). Si tratta di un “parco collinare” disposto a semicerchio, coronato da quinte naturali (Colline del Po e della Valcerrina, dorsale di Cardona) e il cui elevato valore paesaggistico è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO nel 2014.

Il visitatore può notare subito il “mare di colline” che lo circonda, esteso e continuo pur con le sue differenze zonali, ma difficilmente si accorge di essere “sceso in collina”: le alture di quest’area si sono infatti originate a causa dell’erosione fluviale, dunque “per levare”, e si presentano più dolci rispetto a quelle langarole (le altitudini vanno dai 220 m di Solonghello ai 491 m di Cocconato).

Il territorio è impreziosito da una riserva naturale speciale (“RNS di Valle Andona, Valle Botto e Val Grande”) e da altri luoghi rilevanti a livello ambientale per micro-clima, vegetazione, fauna, presenza di corsi d’acqua e fontanili. Tale ambiente favorisce il turismo verde e rurale, in particolare il trekking, la passeggiata, il ciclo- e mototurismo e offre interessanti opportunità circa l’equiturismo, il donkey trekking, il nordic walking e il trekking tra i vigneti.

L’insediamento vede la diffusione del contesto agreste e, mentre i concentrici comunali si articolano in un centro storico (molte volte dotato di nucleo originario), in sviluppi urbanistici sette-ottocenteschi e in espansioni recenti, le campagne risultano massicciamente punteggiate da tipici manufatti rurali, quali chiesette campestri, piloni votivi, ciabot (capanni per gli attrezzi agricoli) e soprattutto cascine, perno dell’economia agricola per tutto il XIX secolo.

L’economia e le relazioni sociali della zona hanno epicentro ad Asti e Casale Monferrato e, tra le diverse attività svolte, particolare importanza assume l’agricoltura, sovente effettuata a dimensione familiare. In tale panorama riveste un ruolo di primo piano la viticoltura, praticata in queste terre già dai Romani e annoverante ad oggi numerosi vini DOC e DOCG, tra cui Barbera, Freisa, Grignolino e Malvasia. Altri prodotti che fanno apprezzare la tradizione culinaria locale sono le nocciole Tonde Gentili Trilobate (che hanno ottenuto l’IGP nel 2013) e i dolci con esse realizzati, la zucca, la carne bovina di razza piemontese, i salumi e la robiola di Cocconato, oltre ai celebri agnolotti del plin (“del pizzicotto”). La rilevanza dell’agricoltura e la capillarità delle architetture di campagna sono inoltre valorizzati dal turismo extra-alberghiero, che si basa perlopiù su agriturismi e bed & breakfast.

Il Monferrato, data la sua posizione strategica anche come accesso all’Italia, fu colonizzato e conteso dall’epoca romana fino all’annessione ai possedimenti sabaudi, avvenuta nel corso del Settecento. Durante il medioevo e l’età moderna a ordire la trama della storia furono gli eterni nemici marchesi (poi duchi) monferrini e la città di Asti, ma non bisogna dimenticare l’influenza esercitata dalla Chiesa cattolica, in particolare dai vescovi, e dai signori dei castelli, che talvolta si unirono a fondare veri e propri consortili e diedero un forte impulso all’agricoltura e agli insediamenti. Lungo la linea del tempo, i processi che segnarono in maniera indelebile il territorio, tanto da evidenziarsi ancora adesso nell’immagine dei borghi, sono la nascita del sistema plebano (tra alto e basso medioevo), che rivestì il Monferrato di un “bianco mantello di chiese” (nella sola provincia astigiana si contano più di quaranta testimonianze romaniche) e scomparve nel Cinquecento, l’incastellamento (X-XIII secolo), la costruzione di ricetti (recinti protettivi per persone, beni ed edifici importanti – IX-X e XIV secolo) e la “grande ricostruzione” inaugurata sotto i Savoia, seguita alle tremende guerre tra spagnoli e francesi e alla quale si devono imponenti imprese collettive e sostanziali interventi nel disegno urbano, come la progettazione di piazze spaziose e l’edificazione sia di pregevoli palazzi, collegi, farmacie sia delle maestose chiese parrocchiali, spesso in stile piemontese-monferrino o tardo-barocco e caratterizzate dal mattone a vista.

luglio 2017

06mag(mag 6)09:3030lug(lug 30)09:30Il giudizio universaleAsti

03lugallday31alldayMostra d'arteMontiglio Monferrato

21lugallday23alldayAramenGo!Aramengo

21lug(lug 21)20:0026(lug 26)20:00Sagra dell'Acciuga al VerdeSant'Anna (Montiglio Monferrato)

22lugallday23alldayMostra "Vite notturne grappoli di luce"Vignale Monferrato

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Work in progress

Ebbene sì: work in progress! Questa sezione è stata creata per comprendere quali modifiche verranno apportate al sito e a che punto sono i lavori: presto il sito avrà una nuova veste grafica e nuovi servizi, scopriamo quali!

Riorganizzazione pagine e contenuti
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Cambio veste grafica del sito
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Trasferimento a hosting di proprietà
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Trasferimento del sito dalla directory alla root
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Implementazione automatismi sito-newsletter
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Miglioramento dell’indicizzazione del sito
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Certificazione di sicurezza SSD del sito
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Ampliamento info fornite dal calendario
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Aggiornamento moduli e documenti online
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Acquisto e settaggio di una casella PEC
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Aggiornamento del footer
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Riallineamento dei social con il sito
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Inserimento sistema di prenotazione degli eventi
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Inserimento sistema di pagamento online
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Trasferimento degli eventi su nuovo calendario
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Implementazione di un calendario responsive
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