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Il
Paese è arroccato su un colle che domina la Valle Versa e il centro si
snoda da Piazza Regina a Piazza Umberto I. Imboccando via Carpignano arriviamo al cimitero dove possiamo ammirare una delle meglio conservate pievi romaniche: San Lorenzo, risalente al XII secolo. A lungo sede della parrocchia di Montiglio, andò via via decadendo a seguito della decisione di costruire nel 1577 la nuova chiesa parrocchiale. L’interno della pieve è a pianta basilicale a tre navate. Nel corso dei secoli le navate laterali furono trasformate in cappelle, le cui monofore sono decorate da eleganti rilievi scolpiti. La volta a botte della navata centrale fu realizzata soltanto nel 1796. La navata è scandita da pilastri cruciformi di diversa foggia ed i capitelli sono capolavori d’arte romanica del XII secolo. Attualmente
la Pieve di San Lorenzo fa parte del circuito "Musica nelle
Pievi" e sta rivivendo come meta di numerosi visitatori anche
stranieri. Da piazza Regina Margherita si sale in via Roma la quale attraversa il paese in senso longitudinale per arrivare alla piccola piazza Belly su cui si affacciano l'abitazione del |
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colonnello Giovanni Antonio Belly, il cui sacrificio avvenuto
nel 1870 nella breccia di Porta Pia è ricordato da una lapide, e la
chiesa parrocchiale di Santa Maria
della Pace, costruita agli inizi del XVII secolo
per volontà del Vescovo di Casale. Proseguendo dalla via Roma si arriva a piazza Umberto I dove a destra trovansi il palazzo del
municipio e di fronte il castello medioevale del 1300. |
All’ interno del parco del castello sorge la cappella trecentesca dedicata a Sant’Andrea che contiene affreschi di scuola grottesca del Maestro di Montiglio risalenti al 1340 e rappresentanti la vita di Gesù. Gli affreschi sono tra le testimonianze più preziose dell’arte del trecento in Piemonte. Il castello è inserito nel circuito regionale dei “Castelli aperti” ed è visitabile con guida specializzata tutto l’anno su prenotazione e durante le seguenti manifestazioni: Castello in Musica nel periodo del solstizio d'estate (giugno) e Fiera del Tartufo (ottobre). Il maniero è sede del Laboratorio di Scienza, Cultura ed Arte il cui obbiettivo è la ricerca e la formazione nel settore della comunicazione interpersonale in campo internazionale. Montiglio Monferrato è definito il Paese delle Meridiane in quanto ne vanta circa cinquanta, restaurate o create dal montigliese Mario Tebenghi. Di notevole effetto la rosa dei venti che si può ammirare percorrendo la strada che da Montiglio porta a Cunico |
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Montiglio Monferrato |
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